Fisica della costruzione

La fisica della costruzione si è sviluppata proprio ultimi anni, seguendo le esigenze tecniche per le costruzioni sono aumentate notevolmente e grazie anche alla necessità di avere edifici sempre più efficienti e a basso consumo energetico. Di conseguenza aumentano anche le esigenze relative ai materiali e ai dettagli costruttivi. L’obiettivo è quello di ingegnerizzare il progetto e realizzare i piani esecutivi.
In questo campo, la prassi è quella di controllare e verificare i parametri termofisici legati al progetto e alla costruzione, seguendo gli aspetti normativi e più in generale i principi fisici che regolano questi fenomeni.
Attraverso l’utilizzo di sistemi e di software di calcolo è possibile determinare i principali fenomeni statici e dinamici relativi allo scambio di calore e umidità.
Se riscontri una problematica relativa all’edificio o al tuo progetto puoi semplicemente scrivere un’email. Investire in una consulenza di fisica della costruzione è un’ottima assicurazione per eventuali future problematiche.
Fisica della costruzione nei risanamenti
Quando si tratta il risanamento di uno stabile, soprattutto dal punto di vista energetico e di tenuta all’aria dell’involucro, occorre valutare attentamente alcuni aspetti.
Quando, per esempio, vengono sostituiti i serramenti con sistemi di ultima generazione, la tenuta all’aria dell’involucro aumenta drasticamente. Le infiltrazioni d’aria dagli spifferi, infatti, vengono ridotte ed eliminate per mezzo di nastrature e sigillature. Tuttavia questa situazione ha la potenzialità di creare problematiche dal punto di vista dei ponti termici.
Numerosi sono i casi in cui, a seguito della sostituzione dei serramenti vecchi con modelli performanti, si sono verificate problematiche di formazioni di muffa e di condensa superficiale sulle pareti vicine ai telai. Questo fenomeno non si verifica solo per il tema dei serramenti ma in generale per tutti i nodi dell’involucro termico di un edificio.
Lo studio accurato di tutti i dettagli e dei nodi dell’involucro permette innazitutto di ottimizzare dal punto di vista energetico il progetto e in secondo luogo, non meno importante, di evitare numerose e gravi problematiche dovute e muffa e condensa.

La muffa ha la potenzialità di svilupparsi quando la temperatura superficiale interna di una parete perimetrale è bassa e l’umidità relativa interna superiore al 65%. Perchè questo fenomeno si verifichi queste condizioni devono perdurare per alcuni giorni, poichè la muffa è una manifestazione organiza che si sviluppa col tempo.
Diversamente dalla muffa, la condensa superficiale si manifesta quando la temperatura di una superficie risulta inferiore alla temperatura di rugiada. In questa situazione, a seconda delle condizioni del locale inerenti all’umidità relativa, l’aria umida all’interno del locale condensa come goccioline sulle superfici “fredde” comportando tutti i danni e i disagi del caso.
La fisica della costruzione interviene anche sulla pratica dei dettagli costruttivi al fine di garantire il massimo comfort degli ambienti interni sia per quanto riguarda l’energia sia per l’acustica. La maggior parte dei problemi che si riscontrano nel breve periodo, dopo la fine lavori, è una diretta conseguenza della mancata analisi dettagliata di tutte le lavorazioni. Disegnare su carta e fare le corrette verifiche del caso, consegnando all’impresa una soluzione efficace e facile da eseguire è la condizione ideale per mirare ad una qualità costruttiva elevata. La diretta conseguenza è anche un plus dal punto di vista del valore economico aggiunto dello stabile.
Ogni immobile è una sfida e trovare soluzioni è compito del fisico della costruzione. Limitare il più possibile i problemi costruttivi è importante anche per non gravare su costi futuri per riparare ad alcune disattenzioni. E’ questo il motivo per cui una consulenza nell’ambito della fisica della costruzione è una prestazione su cui investire come garanzia.